La formazione di una holding partecipativa può beneficiare del regime fiscale del realizzo controllato, come descritto nell’articolo 177 del TUIR, recentemente modificato dal decreto legislativo n. 192 del 2024. Questo processo permette di ridurre o addirittura eliminare il costo fiscale della partecipazione nella holding, sostituendo il valore standard delle azioni con un valore basato sull’aumento del patrimonio netto della società. Questa norma si applica sia nel caso in cui la società acquisisce o accresce il controllo, sia, in determinate circostanze, nel caso di partecipazioni minoritarie. Questa riforma conferma l’efficacia di questo strumento nelle operazioni di riorganizzazione aziendale e ne estende l’ambito di applicazione: il regime è ora applicabile anche per le partecipazioni di valore inferiore e per i contributi di patrimonio senza aumento di capitale sociale. Questo rafforza il ruolo della neutralità indotta come strumento per riorganizzare le strutture partecipative con un minor impatto fiscale.

News Fisco
Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati
Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha introdotto un’agevolazione fiscale per incentivare l’accesso al capitale delle start-up
