L’INPS ha reso noti i dettagli riguardo gli importi dei contributi volontari per lavoro nel 2026, a seguito di un cambiamento nell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Queste informazioni sono state presentate in una circolare rilasciata il 11 marzo 2026.
Nella circolare, l’agenzia ha esaminato in dettaglio le aliquote dei valori reddituali aggiornati e ha predisposto le tabelle di contribuzione che devono essere applicate a partire dal 1° gennaio 2026. Queste tabelle riguardano i versamenti volontari per diverse categorie di lavoratori. Questi includono lavoratori dipendenti non agricoli, membri della contabilità separata del FPLD (lavoratori del settore del trasporto su rotaia e su filo, telecomunicazioni e manager ex INPDAI), membri del Fondo volo e del Fondo dipendenti delle Ferrovie dello Stato SpA, membri del Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST), giornalisti professionisti, pubblicisti e stagisti giornalistici, membri delle gestioni degli artigiani e commercianti, e quelli iscritti alla Gestione Separata.
Oltre a fornire dettagli su come questi contributi volontari debbano essere suddivisi, l’INPS ha anche fornito i coefficienti per la divisione dei contributi volontari nel FPLD. Questi coefficienti riguardano i lavoratori dipendenti non agricoli e agricoli, i pescatori, coloro che lavorano in cantieri edili e i lavoratori domestici.
In sintesi, le informazioni recentemente rilasciate dall’INPS forniscono orientamenti dettagliati su come i contributi volontari devono essere gestiti nel 2026 per diversi tipi di lavoratori, a seguito di modifiche all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Queste direttive sono destinate a guidare i lavoratori attraverso i cambiamenti che influenzeranno le loro contribuzioni volontarie.

