Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 marzo 2026, pubblicato il 9 marzo, ha aggiornato i coefficienti per il calcolo della base imponibile delle proprietà immobiliari del gruppo catastale D non registrate in catasto e distinte nei conti. Questi nuovi valori saranno utilizzati per determinare l’IMU e l’IMPi dovute per l’anno fiscale 2026.
Gli edifici appartenenti a questo gruppo, di proprietà di imprese e senza rendita catastale, avranno la base imponibile calcolata a partire dal valore contabile della proprietà registrata nelle scritture aziendali, prima dell’ammortamento. Questo valore sarà moltiplicato per i coefficienti annualmente aggiornati dal MEF, che testimoniano l’anno di formazione del costo.
Il valore della proprietà comprenderà il costo di acquisto o costruzione, spese incrementative, possibili rivalutazioni contabili e i costi direttamente correlati al bene. I coefficienti aggiornati saranno applicati anche all’IMPi, l’imposta immobiliare sui piattaforme marine, implementata nel 2020 per le strutture utilizzate per la coltivazione di idrocarburi nel mare territoriale.

