A partire dal 2026 le richieste di benefici per la frequenza di asili nido o per servizi supportivi presso la propria abitazione saranno valide fino al terzo anno di età del minore, come stabilito dall’INPS mediante la circolare n. 29 del 27 marzo 2026. L’importo del contributo, in vigore dal 1° gennaio 2026, è basato sul valore dell’ISEE, neutralizzato dagli importi ricevuti come Assegno Unico Universal per i figli a carico.
Le domande potranno essere presentate dal 1° gennaio 2026, e non verranno più considerate su base annuale, ma per l’intero ciclo del beneficio. Una volta presentata la domanda, questa rimarrà valida fino ad agosto dell’anno in cui il minore compie tre anni. Gli anni successivi alla presentazione non richiederanno una nuova domanda. Sarà sufficiente accedere alla domanda già registrata e indicare i mesi del beneficio per il nuovo anno solare.
Le domande possono essere presentate annualmente dal 1° gennaio al 31 dicembre, esclusivamente in modalità online, attraverso il sito web INPS, utilizzando la propria identità digitale o tramite gli istituti di patronato.
Per le domande di “contributo asilo nido”, il richiedente deve specificare se l’asilo prescelto è pubblico o privato. Nel caso di asili privati, è necessario fornire i dettagli dell’abilitazione a fornire servizi educativi per i bambini tra 0 e 3 anni, la data di validità della stessa e l’indirizzo dell’asilo. Non saranno accettate domande per asili non legittimati a fornire servizi educativi per i minori di età compresa tra 0-3 anni nelle regioni in cui operano.
Per prenotare le risorse finanziarie è necessario allegare la documentazione di spesa relativa almeno alla prima mensilità. Nel caso di asili pubblici con pagamento successivo alla frequenza, può essere allegata la documentazione relativa alla posizione utile in graduatoria o un’attestazione della frequenza dell’asilo.
Per il beneficio di “supporto presso la propria abitazione”, il genitore richiedente dovrà allegare un certificato medico che dichiari l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido a causa di una grave patologia cronica.
Ogni anno, all’apertura del servizio per la presentazione delle domande, il richiedente deve accedere alla sua domanda e selezionare i mesi per cui intende richiedere il contributo, fino a un massimo di undici mensilità, e allegare la documentazione richiesta.
La circolare fornisce anche ulteriori indicazioni per le richieste di pagamento del contributo asilo nido.

