La Legge 11 marzo 2026, n. 34, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026, introduce significative misure fiscali e agevolative per le piccole e medie imprese.
Agevolazioni Fiscali per le Reti di Imprese
A partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2026 fino a quello del 31 dicembre 2028, le imprese che appartengono a contratti di rete possono beneficare di una parziale esclusione degli utili d’esercizio destinati al fondo patrimoniale comune o al patrimonio dedicato all’affare, che non concorrono alla formazione del reddito. Questa agevolazione richiede che gli utili siano accantonati in una riserva specifica e che siano effettuati investimenti secondo un programma comune, previa approvazione da parte di organismi autorizzati. L’importo escluso non deve superare 1.000.000 di euro annui e non è applicabile se la rete di imprese acquisisce soggettività giuridica, fruibile solo al saldo delle imposte sui redditi.
Sostegno alla Filiera Moda
L’articolo 3 prevede misure di finanziamento per l’aggregazione e il sostegno al settore della moda. Le risorse già destinate ad interventi di riconversione industriale, per un massimo di 100 milioni di euro, possono essere utilizzate per supportare programmi di sviluppo tra 1 e 20 milioni di euro per piccole e medie imprese del settore moda.
Part-time Incentivato
Per il periodo 2026-2027, i dipendenti a tempo pieno con anzianità antecedente al 1° gennaio 1996, che raggiungono i requisiti pensionistici entro il 1° gennaio 2028, possono ridurre l’orario di lavoro tra il 25% e il 50%. Questo incentivo è limitato a 1.000 lavoratori e prevede l’esonero totale dalla contribuzione previdenziale IVS fino a 3.000 euro annui, con integrazione dei versamenti per la parte non lavorata, a condizione che il datore assuma un nuovo lavoratore under 34 a tempo pieno e indeterminato.
Cartolarizzazione Magazzino
L’articolo 8 modifica la Legge n. 130/1999 per favorire l’accesso al credito tramite la cartolarizzazione dello stock di magazzino, estendendo la disciplina ai crediti futuri e consentendo la creazione di piani di segregazione mediante cessione a società veicolo, che possono offrire garanzie sul finanziamento.
Esonero Assicurazione
L’articolo 9 modifica le norme sulle assicurazioni, esentando dal obbligo di assicurazione RC auto i carrelli e veicoli non immatricolati in aree aziendali e agricole non pubbliche, a patto che siano coperti da polizza specifica.
Operatori HORECA
L’articolo 13 definisce gli operatori della distribuzione alimentare HORECA come coloro che acquistano, trasportano e distribuiscono prodotti alimentari a strutture di ristorazione, catering e hotel, richiedendo che almeno il 70% dei ricavi derivi da queste attività.
Centri Urbani e Attrazione degli Investimenti
Infine, l’articolo 26 innalza la soglia demografica per i comuni che offrono agevolazioni ai pensionati esteri che trasferiscono la residenza fiscale nel Mezzogiorno. Per accedere all’imposta sostitutiva del 7%, la popolazione del comune deve essere superiore a 30.000 abitanti, un aumento rispetto ai precedenti 20.000.
Nel complesso, la legge rappresenta un tentativo di incentivare lo sviluppo delle piccole e medie imprese in vari settori chiave, fungendo da strumento per la crescita economica e la stabilità occupazionale.

