Il 17 marzo 2026, l’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli e le Organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil di Napoli e Provincia hanno firmato un accordo che stabilisce l’EVR (Eventual Variable Remuneration) per l’anno 2026 per la provincia di Napoli. L’EVR viene determinato a partire dal 1° gennaio 2026 e può raggiungere un valore massimo del 4% dei salari minimi stabiliti dal CIPL l’8 marzo 2022.
L’assegnazione del premio EVR è legata all’andamento di quattro indicatori territoriali, confrontando il triennio 2023-2025 con quello 2022-2024. Tutti i quattro parametri hanno mostrato un trend positivo, consentendo di sbloccare la quota massima dell’EVR. Pertanto, si è arrivati a stabilire l’EVR territoriale al 100% della misura massima, cioè al 4% dei salari minimi determinati dal contratto integrativo.
Ora, ogni singola impresa è chiamata a verificare internamente i propri parametri aziendali per dichiarare se l’EVR dovrebbe essere corrisposto completamente, in misura ridotta o non erogato. Questi parametri includono il volume d’affari IVA e le ore fiscali dichiarate alla Cassa Edile. L’accordo rappresenta un importante passo avanti per il settore edile napoletano, garantendo condizioni di lavoro più eque e incentivando le performance dell’industria.

