Nella risposta n. 78/2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il nuovo regime fiscale relativo all’imposta di bollo sulle comunicazioni dei contratti di assicurazione sulla vita con un contenuto finanziario. A partire dal 2025, l’imposta non dovrà più essere corrisposta solo in caso di rimborso o riscatto, ma dovrà essere versata annualmente dalle compagnie assicurative attraverso le modalità standard e utilizzando il modello F24.
Per i contratti già esistenti al 1° gennaio 2025, l’imposta accumulata fino al 31 dicembre 2024 dovrà invece essere pagata in quote fisse: 50% entro il 30 giugno 2025, 20% entro il 30 giugno 2026, 20% entro il 30 giugno 2027 e il restante 10% entro il 30 giugno 2028. L’Agenzia chiarisce inoltre che i riscatti e i liquidazioni effettuati entro il 30 giugno 2028 non altereranno questi pagamenti rateali.
È consentito il pagamento anticipato annuale, la compensazione con i crediti e la deduzione coordinata con l’imposta di bollo speciale. Infine, è importante notare che queste nuove regole sono state introdotte per incrementare la trasparenza e l’efficienza delle attività fiscali, e per eliminare ambiguità e incertezze nell’applicazione delle norme fiscali.
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Complessivamente, queste modifiche comporteranno cambiamenti significativi per le imprese di assicurazione e saranno rilevanti sia dal punto di vista operativo che finanziario. Quindi, è essenziale che queste aziende si preparino adeguatamente per questi cambiamenti per garantire la continuità delle operazioni e la conformità con le nuove regolamentazioni fiscali.

