POS-RT nelle attività ibride: obbligo solo dove c’è scontrino

Nel commercio che opera sia fisicamente che online, la normativa richiede di collegare POS (Point of Sale) e RT (Registro Telematico) a partire dal 1° gennaio 2026. Questa integrazione aiuta a sincronizzare i dettagli dei pagamenti elettronici con i dati certificati dei corrispettivi telematici, tramite RT o Documenti commerciali online. Tuttavia, il collegamento non è necessario per tutti i flussi. Ad esempio, se un canale di vendita non genera corrispettivi (ad esempio, nel caso di fatturazione elettronica, o quando la gestione documentale è curata da una piattaforma/marketplace senza emissione di ricevute da parte del venditore), non c’è nulla da collegare e quindi non è richiesto il collegamento. Al contrario, per le vendite al dettaglio fisiche, dove coesistono RT e incasso tramite POS, l’obbligo di collegamento è pienamente in vigore. Il rischio maggiore non deriva dalle vendite online, ma dall’uso combinato dei metodi di pagamento, che può creare discrepanze e problemi di riconciliazione. La regola generale è collegare i POS che gestiscono le vendite accompagnate da una ricevuta.

La sezione di codice fornita sembra essere relativa all’integrazione di una funzione di Facebook nel sito web di un’azienda. Non è direttamente correlata ai contenuti precedenti.

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