TFS e TFR nel Settore Pubblico: Tempi Ridotti ma Permane l’Attesa e le Rateizzazioni

Con la Circolare n. 30/2026, l’INPS ha aggiornato i tempi di pagamento di TFS e TFR per i lavoratori del settore pubblico, in linea con le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026. La modifica principale si riferisce alle cessazioni per l’ottenimento della pensione di vecchiaia: per chi raggiunge i requisiti a partire dal 1° Gennaio 2027, il tempo di attesa viene ridotto da 12 a 9 mesi, a cui si aggiungono 3 mesi per il pagamento effettivo. I tempi restano invece inalterati per altri motivi di cessazione del rapporto di lavoro: fino a 24 mesi per le dimissioni e altre cause, e 12 mesi per i contratti a termine. In caso di morte o inabilità, il pagamento deve avvenire entro 105 giorni. È stato inoltre confermato il metodo di rateizzazione del pagamento: un’unica soluzione fino a 50.000 euro, in due o tre rate per importi superiori. Nei regimi pensionistici speciali, i tempi di attesa iniziano al raggiungimento dei requisiti ordinari, determinando quindi ulteriori ritardi nel pagamento.

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