Antiriciclaggio: Autovalutazione del Rischio (Regola Tecnica n.1)

Nel presente riassunto si discutono le modifiche previste per il 2025 dell’Autovalutazione del Rischio Antiriciclaggio (ARA) nella Regola Tecnica n.1 del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC). L’ARA è un processo che permette al professionista di valutare il proprio rischio di riciclaggio tenendo conto sia di fattori esterni (come clienti, territorio, servizi) sia interni (organizzazione e controlli).

Nel processo di ARA, il rischio residuo viene calcolato attraverso la ponderazione del rischio inerente (40%) e della vulnerabilità (60%). La novità più rilevante consiste nella possibilità per studi associati di adottare un unico Sistema Antiriciclaggio (AML). Viene eliminata anche la scadenza triennale per l’aggiornamento dell’ARA, che deve ora essere effettuato entro un anno dalla Valutazione Nazionale del Rischio (NRA).

Inoltre, la nuova regolamentazione ridefinisce le soglie per la funzione antiriciclaggio e la revisione indipendente. Quest’ultima sarà obbligatoria soltanto per gli studi professionali con più di 30 professionisti e 30 dipendenti, mentre i canali distributivi diventeranno un fattore residuale.

La nuova regolamentazione chiarisce inoltre i ruoli e le responsabilità delle diverse figure coinvolte nel processo di ARA, al fine di semplificare gli adempimenti senza ridurre l’efficacia nella prevenzione del rischio di riciclaggio.

Infine, è da notare che il presente riassunto contiene un frammento di codice non pertinenti con il contenuto, che sembra indirizzare alla connessione con la pagina Facebook.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto