Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha recentemente approvato il calendario delle procedure competitive 2026, precisato dal decreto direttoriale n. 44 del 20 aprile 2026. Questo calendario è regolato dal DM 19 giugno 2024 (FER2), il quale disciplina gli incentivi per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili innovative o non ancora completamente affermate sul mercato. La prima sessione annuale del calendario delle procedure competitive 2026 avrà inizio l’8 giugno 2026.
Il contingente totale per questa sessione è stato fissato a 65 MW. Questa capacità totale sarà suddivisa tra diverse fonti di energia rinnovabile; precisamente, 5 MW saranno riservati per impianti di biogas e biomasse, 30 MW per la geotermia a emissioni zero e i rimanenti 30 MW per impianti fotovoltaici galleggianti su acque interne. Al momento, non sono previste procedure speciali per l’eolico offshore.
Il calendario assume grande importanza strategica per gli operatori nel settore delle energie rinnovabili, in quanto garantisce una maggiore certezza regolatoria. Questo permette una programmazione più accurata delle autorizzazioni, della documentazione necessaria per i progetti di energia rinnovabile e della sostenibilità economica e finanziaria di tali progetti.
Tuttavia, la pubblicazione successiva dei bandi GSE rimane un punto fondamentale per definire le modalità operative e i requisiti effettivi per accedere a questi incentivi. Questa pubblicazione permetterà di chiarire ulteriormente le procedure e le linee guida per gli operatori del settore.
Per concludere, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l’approvazione di questo calendario, fa un passo importante per incentivare l’uso di fonti di energia rinnovabili e sostenibili. Questo rappresenta un incentivo significativo per le aziende e gli operatori del settore, offrendo loro maggiore certezza e chiarezza nel processo di pianificazione e sviluppo dei loro progetti.

