Il contributo fornisce chiarimenti sulle condizioni in cui il deposito del bilancio 2025 richiede sia il formato XBRL che un allegato in formato PDF/A. Questo requisito, previsto dal Manuale operativo Unioncamere 2026, diventa obbligatorio solo quando la tassonomia XBRL non è adeguata per rappresentare correttamente la situazione aziendale come approvata dall’assemblea.
Il documento sottolinea che il formato PDF/A non sostituisce il formato XBRL, ma svolge un ruolo integrativo, necessario per assicurare chiarezza, correttezza e veridicità del bilancio, come previsto dall’articolo 2423 del codice civile. Questa necessità si manifesta in particolare nel caso di operazioni straordinarie o note integrative di particolare complessità.
Viene inoltre fatta una distinzione tra difformità formali e difformità sostanziali: solo nel caso delle seconde è richiesto il doppio deposito. Il documento conclude illustrando le procedure operative e le dichiarazioni da inserire nella pratica telematica, sottolineando la necessità di adempiere agli obblighi relativi alla firma digitale e alla conformità.
Il testo è anche accompagnato da un codice di script per connettersi a Facebook, anche se la ragione di ciò non viene spiegata nel contributo.

