La Circolare INAIL n. 17/2026 aggiorna le procedure per la certificazione medica degli incidenti sul lavoro, nel contesto del processo di digitalizzazione delle pratiche. Da ora in poi, la certificazione medica dovrà essere inviata soltanto telematicamente tramite il Modello 1SS. Questo modello viene utilizzato non solo per il primo certificato, ma anche per eventuali prolungamenti o certificazioni definitive.
Una delle novità più importanti della circolare riguarda la cessazione automatica della prognosi. In assenza di ulteriori certificati, il periodo di incapacità finisce alla data segnata nell’ultimo documento mandato. In questo caso, l’impiegato può tornare al lavoro senza avere bisogno di presentare un certificato finale supplementare.
Se, tuttavia, l’impiegato vuole rientrare prima, è necessario un altro certificato medico o una rivalutazione da parte dell’INAIL. Inoltre, secondo la circolare, si può fare uso degli strumenti della telemedicina per la gestione delle pratiche medico-legali. La circolare non modifica gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, che include anche la visita del medico competente in caso di assenza per oltre 60 giorni consecutivi.
Un pezzo del codice incluso nel testo, che sembra essere legato alla connessione a Facebook, non è rilevante per il contenuto della circolare e non è quindi stato considerato nella sintesi del testo.

