In seguito alle modifiche introdotte dalla Legge di bilancio 2026, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha fornito nuove indicazioni sul trattamento dei diversi tipi di operai agricoli, in particolare per quanto riguarda il Fondo di Tesoreria.
Gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) sono conteggiati per il calcolo della media annuale della forza lavoro senza distinzione basata sulla durata complessiva del contratto di lavoro. Anche gli OTD con contratti inferiori a tre mesi, pur non essendo inclusi nell’obbligo contributivo al Fondo di Tesoreria, sono pienamente considerati per il raggiungimento della soglia. La loro occupazione effettiva, fino a un massimo di 26 giorni al mese, è considerata per il calcolo del requisito dimensionale.
Per gli operai agricoli a tempo determinato assunti per specifiche fasi lavorative e quelli con Trattamento di Fine Rapporto (TFR) a corresponsione mensile, nonostante siano integralmente computabili per il raggiungimento del requisito dimensionale, non è richiesto il versamento delle quote di TFR. Questa regola si applica anche agli operai agricoli a tempo determinato menzionati nella normativa CCNL, assunti per una fase lavorativa senza un termine prestabilito, e a quelli con TFR mensile.
Tuttavia, gli operai agricoli a tempo determinato occasionali (OTDO) non sono inclusi nel calcolo della media annuale e non sono obbligatoriamente soggetti al versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria.
L’INPS ha anche fornito indicazioni sui criteri di conversione delle giornate e la formula per il calcolo del requisito dimensionale, oltre ai dettagli sull’utilizzo dei codici di autorizzazione “1R” e “2R”.
Infine, i datori di lavoro che devono effettuare versamenti al Fondo di Tesoreria a partire dal 1° gennaio 2026, in base alla media occupazionale del 2025, devono rendere noto e inviare entro il 31 maggio 2026 i dati relativi al nuovo obbligo contributivo. Questi devono essere indicati nei flussi di dati Uniemens / PosAgri relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2026, secondo le istruzioni tecniche correnti per la gestione del Fondo di Tesoreria.

