rewrite this title Accessi fiscali, autorizzazione motivata a garanzia dei diritti del contribuente – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”

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Con l’ordinanza interlocutoria n. 13696/2026, la Corte di cassazione torna sul sistema delle autorizzazioni necessarie per effettuare gli accessi fiscali. L’articolo 52 del D.P.R. n. 633/1972 distingue il regime applicabile in base alla natura dei locali: per quelli destinati esclusivamente all’attività è sufficiente l’autorizzazione del capo dell’ufficio; per i locali a uso promiscuo occorre anche quella della Procura; per gli spazi estranei all’attività economica servono l’autorizzazione giudiziaria e gravi indizi di violazioni tributarie. La Cassazione chiarisce che la tutela garantita dall’articolo 8 della CEDU non impone sempre l’intervento preventivo dell’autorità giudiziaria, ma richiede garanzie effettive contro possibili arbitri. Assume quindi rilievo decisivo la motivazione dell’autorizzazione amministrativa, che non può ridursi a una formula generica. Il professionista deve verificare sia la competenza dell’autorità che ha autorizzato l’accesso sia l’adeguatezza delle ragioni indicate nel provvedimento.
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