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L’ARAN presenta una nuova bozza con novità su IA e welfare
Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la sede dell’Aran, un nuovo incontro sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027 per il comparto delle Funzioni Locali. L’appuntamento è stato preceduto dall’invio, da parte dell’Agenzia, di una nuova bozza di articolato che introduce diverse novità rispetto alle proposte precedenti.
Tra i punti salienti del testo presentato dall’Aran spicca l’istituzione dell’osservatorio paritetico di comparto, pensato come sede di confronto sulle tematiche contrattuali di rilevanza generale, anche con l’obiettivo di prevenire contenziosi diffusi. Accogliendo una specifica richiesta sindacale, la bozza introduce il confronto sui criteri generali di funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale che impattano sul rapporto di lavoro.
Sul fronte economico, viene integrato il trattamento del personale in distacco sindacale inserendo l’indennità di comparto tra le voci fisse e continuative, mentre sul piano dei diritti si chiarisce che le certificazioni per visite, terapie ed esami diagnostici includono anche quelle rilasciate dal medico di medicina generale. Novità previste anche per le attività formative, estese al caso di modifica del profilo professionale, e per il monitoraggio delle dinamiche retributive, con la proposta di un incontro di verifica congiunta entro il 30 settembre 2027 basato sui dati Istat e RGS.
In tema di relazioni sindacali, è stata chiesta l’integrazione, tra le materie di confronto, dell’impatto delle assenze prolungate dal servizio sulla valutazione della performance. Per quanto riguarda il sistema di classificazione professionale, le richieste sindacali puntano a inserire gli assistenti metrici e gli ispettori metrici nelle esemplificazioni dei profili delle aree istruttori e funzionari, prevedendo per quest’ultima e per le elevate qualificazioni l’accesso anche tramite titoli equipollenti alla laurea. Viene inoltre sollecitata una dichiarazione congiunta per includere le funzioni di ufficiale di stato civile nella sezione degli albi e un impegno formale, per il triennio 2028-2030, a riconoscere un’indennità a tutto il personale con funzioni di polizia giudiziaria, come gli ispettori tecnici, idraulici, fitosanitari e metrici.
Forte distanza permane invece sul finanziamento degli incarichi di elevata qualificazione. Il sindacato ha ribadito il netto rifiuto all’utilizzo delle risorse delle capacità assunzionali a questo scopo e ha giudicato inaccettabile la proposta Aran di permettere agli Enti senza dirigenza di integrare tali risorse senza passare dalla contrattazione, una misura che snaturerebbe il ruolo delle trattative nella pesatura delle posizioni organizzative.
Altre rivendicazioni centrali riguardano il computo delle indennità sulle condizioni di lavoro nel calcolo del periodo di ferie e l’estensione delle ferie ad ore a tutti gli enti. Sul fronte dei congedi parentali, è stata confermata la totale contrarietà all’equiparazione del congedo per malattia del figlio alla durata del certificato medico, considerata una misura fortemente penalizzante. Infine, riguardo alla costituzione del fondo, i sindacati chiedono maggiore chiarezza sulle voci incluse ed escluse dai tetti di legge e il ripristino delle risorse specifiche per le Camere di Commercio.
Il confronto tra le Parti ed il percorso negoziale riprenderanno a stretto giro con il prossimo tavolo plenario, già calendarizzato per il 21 luglio.

