Summarize in Italian this content to 750 words
La regolarità formale di un contratto di appalto non è sufficiente a garantire la detrazione IVA quando l’Amministrazione finanziaria contesta che il rapporto nasconda una somministrazione irregolare di manodopera. Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza n. 26027/2026. Per verificare la genuinità dell’appalto occorre esaminare le concrete modalità di esecuzione del rapporto, accertando chi organizza i mezzi, esercita il potere direttivo sui lavoratori e assume il rischio d’impresa. DURC, pagamenti tracciabili, verifiche sull’appaltatore e certificazione del contratto costituiscono elementi rilevanti, ma non decisivi se l’esecuzione effettiva evidenzia caratteristiche diverse da quelle formalmente pattuite. La Corte ha quindi cassato la decisione di merito, che si era concentrata soprattutto sull’assenza di consapevolezza della contribuente rispetto alla frode. Spetterà al giudice del rinvio verificare se le cooperative disponessero di una reale autonomia organizzativa e imprenditoriale.
(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “https://connect.facebook.net/en_GB/all.js”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));

News Fisco
rewrite this title INPGI, dichiarazione redditi 2025 tardiva: da ottobre scattano le sanzioni – Fiscal Focus in Italian and remove the word “Fiscal Focus”
Summarize in Italian this content to 750 words Dal 1° ottobre 2026 la dichiarazione reddituale INPGI relativa ai redditi 2025
