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Per i condomìni che hanno beneficiato del bonus facciate per interventi avviati nel 2021 e non ancora ultimati, il 31 dicembre 2026 rappresenta un possibile termine prudenziale per completare le opere, pur non costituendo una scadenza espressamente prevista dalla legge. Tale riferimento deriva da una ricostruzione collegata ai termini di recupero dei crediti d’imposta: per quelli non spettanti utilizzati nel 2022, il termine quinquennale conduce al 31 dicembre 2027. La possibilità di beneficiare dello sconto in fattura o della cessione del credito senza specifici stati di avanzamento non esonera dall’effettiva realizzazione degli interventi agevolati. Tuttavia, la mancata conclusione dei lavori non determina automaticamente l’inesistenza del credito, rendendosi necessaria una verifica delle opere eseguite. Occorre inoltre controllare la validità dei titoli edilizi e gli eventuali obblighi di comunicazione della fine lavori, che dipendono dalla tipologia degli interventi e dalle disposizioni regionali e comunali applicabili.
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