Con riferimento alla sanzione amministrativa accessoria in caso di lavoratore straniero assunto illegalmente, il costo medio del rimpatrio, per l’anno 2018, è fissato in euro 1398,00.
Come previsto dal TU dell’immigrazione, con la sentenza di condanna, il giudice applica la sanzione amministrativa accessoria del pagamento del costo medio di rimpatrio del lavoratore straniero assunto illegalmente.
In particolare, il costo medio del rimpatrio, con riguardo all’anno in cui è pronunciata la sentenza di condanna, è dato dalla media nel triennio che precede l’anno anteriore a quello cui il costo medio si riferisce dei valori risultanti dal rapporto tra il totale degli oneri sostenuti annualmente per il rimpatrio dei cittadini stranieri e il numero complessivo dei rimpatri eseguiti nel medesimo anno. Il costo medio del rimpatrio è aumentato nella misura del 30% in ragione all’incidenza degli oneri economici connessi ai servizi di accompagnamento e scorta, con arrotondamento dell’unità di euro, per eccesso o per difetto, a seconda che le cifre decimali del calcolo siano superiori o inferiori a 50.
La sanzione amministrativa accessoria è versata in unica soluzione sul capitolo n. 3648 del capo XIV dello stato di previsione dell’entrata del bilancio dello Stato. I proventi derivanti dall’applicazione della sanzione amministrativa accessoria affluiscono all’entrata del bilancio dello Stato, per essere successivamente riassegnati per la realizzazione di interventi di integrazione sociale di immigrati e minori stranieri non accompagnati.
Il costo medio del rimpatrio è determinato in aggiornamento entro il 30 gennaio di ogni anno, sulla base dei suddetti criteri.
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