Sottoscritto il 14/2/2019, tra CONFAPI e CGIL, CISL, UIL, l’accordo interconfederale per il differimento della contribuzione ad “Enfea Salute”
Fondo Enfea Salute
Il Fondo “Enfea Salute” è stato costituito con accordo interconfederale del 18/9/2018 tra CONFAPI e CGIL, CISL, UIL, per assicurare l’assistenza sanitaria integrativa ai lavoratori delle aziende dei settori Alimentari, Chimica, Gomma, Plastica, Abrasivi, Tessili, Comunicazione della Piccola Industria Confapi.
Successivamente, con accordo di recepimento del 25/10/2018 da parte delle Unioni di categoria datoriali del Sistema Confapi e delle Federazioni di categoria sindacale CGIL, CISL, UIL, la contribuzione ad Enfea Salute, è stata resa operativa, nell’ambito dei CCNL, a decorrere dall’1/1/2019, con le seguenti disposizioni:
– quota di contribuzione a carico delle imprese pari a 10,00 Euro mensili per 12 mensilità per tutti i lavoratori dipendenti,
– elemento retributivo aggiuntivo nella misura stabilita di 25,00 Euro mensili per 13 mensilità, per le imprese non aderenti ad Enfea Salute.
Accordo di differimento del 14/2/2019
Le parti, preso atto che l’Inps non ha trasmesso in tempo utile il codice di attribuzione ad Enfea Salute per l’avvio del versamento della contribuzione con decorrenza 1/1/2019, con la sottoscrizione dell’accordo 14/2/2019, hanno convenuto di differire l’avvio del suddetto versamento entro la prima scadenza contributiva utile successiva alla comunicazione, da parte di Enfea Salute, dell’avvenuta assegnazione del codice di attribuzione Inps.
Rimane confermato che, con il primo versamento di cui sopra, le aziende procederanno, oltre al versamento della quota del mese di competenza, anche al conguaglio delle quote mensili decorrenti dal mese di gennaio 2019 e non ancora corrisposte.

