A fronte della complessità, novità e straordinarietà dell’autoliquidazione 2018/2019, l’Inail comunica che i servizi di ricezione delle dichiarazioni delle retribuzioni, nonché delle comunicazioni motivate di riduzione delle retribuzioni presunte, rimarranno attivi fino alle ore 24:00 del 20 maggio; tale trasmissione postuma sarà comunque considerata nei termini.
Considerata la necessità di applicare le nuove tariffe di premio già dal 1° gennaio 2019, il Legislatore ha rimodulato i termini per l’autoliquidazione dell’anno in corso, fissando al 16 maggio 2019 le scadenze per il pagamento del premio e l’invio delle denunce salari. Altresì, è stato fissato al 31 marzo il termine entro cui l’Inail avrebbe dovuto mettere a disposizione delle aziende e degli intermediari gli elementi per il calcolo del premio. La predetta data, tuttavia, si è rivelata non congrua, tenuto conto che i decreti di adozione delle nuove tariffe sono stati pubblicati solo il 1° aprile 2019.
Di qui, si è resa necessaria una riprogrammazione delle attività dell’Istituto per la comunicazione degli elementi per il calcolo del premio, facendo contrarre conseguentemente i tempi disponibili per gli adempimenti di competenza delle imprese e dei loro intermediari, ai fini dell’assolvimento degli obblighi assicurativi.
Così, a fronte di diverse rimostranze da parte delle associazioni di categoria e dei professionisti, sulla esiguità dei tempi disponibili per completare le attività, tenuto anche conto della complessità, novità e straordinarietà dell’autoliquidazione 2018/2019, i servizi di ricezione delle dichiarazioni delle retribuzioni, nonché delle comunicazioni motivate di riduzione delle retribuzioni presunte, rimarranno attivi fino alle ore 24:00 del 20 maggio. Tale trasmissione postuma sarà comunque considerata nei termini. Rimane invece ferma, in ogni caso, la scadenza di legge per il versamento del premio stabilita al 16 maggio.
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