Firmato l’accordo per individuazione aree a vocazione turistica previste nel CCNL Terziario distribuzione e servizi (Confcommercio – Cgil – Cisl- Uil) nella provincia di Sondrio.
Le parti concordano che l’individuazione delle località a prevalente vocazione turistica, ove si collocano le suddette assunzioni a tempo determinato, sia definita dalle organizzazioni territoriali aderenti alle parti stipulanti il presente CCNL, con apposito accordo.
La regolamentazione entra in vigore in data 1/3/2019 e si applica esclusivamente nei confronti dei:
– Lavoratori dipendenti da datori di lavoro con sede operativa in provincia di Sondrio che svolgono la loro attività in tale ambito territoriale;
– Datori di lavoro come sopra definiti che applicano e rispettano integralmente il CCNL per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei Servizi sottoscritto a livello nazionale dalle parti qui rappresentate.
Pertanto, i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati nei comuni individuati all’interno delle aree a cosiddetta “vocazione turistica” prescindono sia dai limiti quantitativi che dai limiti temporali stabiliti dalla normativa vigente.
Ai fini di quanto previsto dall’art. 66-bis ed in attesa di una rivisitazione del contratto integrativo territoriale, viene confermato come elenco di comuni rientranti in un’area a cosiddetta vocazione turistica quello allegato al contratto integrativo provinciale stilato nel 1990 e precisamente i comuni di Albaredo per S. Marco, Aprica, Berna, Bormio, Campodolcino, Caspoggio, Cercino, Chiesa in Valmalenco, Cino, Civo, Dazio, Gerola Alta, Grosotto, Madesimo, Lanzada, Livigno, Lovero Vagellino, Mazzo di Valtellina, Mello, Pedesina, Poggiridenti, Rasura, Sermo, Sondalo, Spriana, Tartano, Teglio, Torre di S. Maria, Tovo di S. Agata, Tresivio, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva, Valmasino e Vervio.
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