È soggetto a IRAP l’imprenditore familiare e non anche i familiari collaboratori, colpendo tale imposta il valore della produzione netta dell’impresa (Corte di Cassazione – Sez. trib. – Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15217).
In tema di IRAP, afferendo essa allo svolgimento di un’attività autonomamente organizzata per la produzione di beni e servizi, ne è soggetto passivo anche l’imprenditore familiare, mentre non lo sono i familiari collaboratori – cui viene imputato, a determinate condizioni e proporzionalmente alla rispettive quote di partecipazione, il reddito derivante dall’impresa familiare – colpendo tale imposta il valore della produzione netta dell’impresa ed integrando la collaborazione dei partecipanti quel “quid pluris” dotato di attitudine a produrre una ricchezza ulteriore (o valore aggiunto) rispetto a quella conseguibile con il solo apporto lavorativo personale del titolare.
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