Individuate le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni relative alla presenza di fatture emesse che segnalano la possibile mancata presentazione della dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2018 o la presentazione della stessa con la compilazione del solo quadro VA (Agenzia delle Entrate – Provvedimento 25 giugno 2019, n. 216422).
Sulla base dei dati trasmessi delle fatture relative all’anno d’imposta 2018 (spesometro), l’Agenzia delle Entrate individua le posizioni irregolari dei soggetti che, pur essendo obbligati, hanno omesso di presentare la dichiarazione IVA 2019 o si sono limitati a presentarla con il solo quadro VA compilato e le comunica al contribuente via Pec.
La stessa comunicazione è consultabile dal contribuente all’interno dell’area riservata del portale informatico dell’Agenzia delle Entrate, denominata “Cassetto fiscale”, e dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”.
Gli elementi e le informazioni riportati forniscono al contribuente dati utili al fine di presentare la dichiarazione IVA entro novanta giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione ovvero di porre rimedio agli eventuali errori od omissioni commessi nelle dichiarazioni presentate mediante l’istituto del ravvedimento operoso.
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