La Provincia di Trento, in aggiunta alle iniziative di sostegno nazionali previste dal Governo, ha introdotto una serie di misure a favore di famiglie e imprese al fine di contenere i danni economici causati dall’emergenza da COVID-19.
Bonus Alimentare (Delibera regionale n. 426 del 02 aprile 2020)
Possono accedere al Bonus alimentare i nuclei familiari residenti in Provincia di Trento la cui condizione economica si è significativamente deteriorata a causa dell’epidemia da COVID-19 in quanto:
– negli ultimi due mesi immediatamente antecedenti la presentazione della domanda, non hanno conseguito entrate relative a redditi da lavoro, da pensione, da ammortizzatori sociali e prestazioni analoghe e il saldo complessivo dei depositi bancari o postali dei componenti il nucleo familiare del richiedente, risultante alla fine del mese antecedente la domanda, è inferiore ad euro 1.000,00, oppure,
– nel caso in cui il nucleo familiare abbia percepito entrate relative a redditi da lavoro, da pensione, da ammortizzatori sociali e prestazioni analoghe e il saldo complessivo dei depositi bancari o postali dei componenti il nucleo familiare del richiedente, risultanti alla data dell’ultimo del mese antecedente la domanda, inferiori ad Euro 3.000,00(in questo caso il richiedente può ricevere il bonus sulla base di idonea motivazione dello stato di bisogno economico).
Per entrate relative a redditi da lavoro si intendono le entrate derivanti da lavoro dipendente, da impresa commerciale, esercitata anche in forma di società di persone, dall’esercizio di arti o professioni o da collaborazioni coordinate e continuative.
Per ammortizzatori sociali e prestazioni analoghe si intendono:
– quota finalizzata a garantire il raggiungimento di un livello di condizione economica sufficiente al soddisfacimento di bisogni generali della vita dell’assegno unico provinciale;
– componente ad integrazione al reddito familiare del reddito di cittadinanza;
– indennità per i professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
– indennità lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago;
– indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;
– indennità lavoratori del settore agricolo;
– indennità lavoratori dello spettacolo;
– reddito di ultima istanza;
– Naspi, Dis.coll e altri strumenti a tutela della disoccupazione involontaria previsti anche da fondi bilaterali, o per particolari categorie di destinatari quali lavoratori agricoli o edili, o indennità di mobilità, o stabiliti dal vigente Documento degli interventi di politica del lavoro;
– gli strumenti di cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria e di assegno ordinario previsti dal medesimo decreto, anche quando erogati dai Fondi bilaterali, alternativi o dal Fondo di solidarietà intercategoriale del Trentino.
L’importo del Bonus alimentare, atto alla copertura dei bisogni alimentari settimanali, varia in base ai numero dei componenti del nucleo familiare ed è pari a:
– euro 40, con un solo componente;
– euro 60, con due componenti;
– euro 80, con tre componenti;
– euro 100, con quattro o più componenti.
La domanda può essere presentata una sola volta con modalità telematica o con altre modalità che verranno comunicate successivamente.
Le domande sono valutate preventivamente dal Servizio Sociale territoriale competente al fine dell’accertamento della sussistenza del fabbisogno alimentare. Se il nucleo familiare è già preso in carico dai servizi sociali per altre finalità, la valutazione è effettuata sulla base della documentazione già in possesso dal medesimo Servizio Sociale. Negli altri casi, il Servizio Sociale acquisisce le informazioni necessarie per la valutazione con altri mezzi che escludano il contatto diretto con il nucleo familiare.
Il bonus alimentare è concesso dall’APAPI in ordine cronologico di valutazione da parte del Servizio Sociale, per un importo corrispondente a due settimane e fino ad esaurimento del budget di risorse assegnate al Comune in cui risiede il richiedente.
In caso di impossibilità ad accogliere la domanda per insufficienza di fondi, la concessione è sospesa per le due settimane successive alla presentazione ed è accolta in via prioritaria nel caso in cui ulteriori risorse dovessero essere reperite per il budget di riferimento.
Il bonus alimentare viene erogato ai beneficiari attraverso accredito bonifico od altro analogo strumento.
Qualora il beneficiario non fosse titolare di un conto corrente oppure in passivo, l’intervento del Bonus Alimentare sarà assicurato dalla Protezione Civile.
Proroga termini versamenti tributari (Ordinanza provinciale 03 aprile 2020, n. 196660/1)
Prorogati al 30 settembre 2020 i versamenti:
– del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche C.O.S.A.P. alternativo alla T.O.S.A.P.;
– della tariffa sui rifiuti TA.RI.P., alternativa alla TA.RI;
– del canone di acquedotto;
– del canone di fognatura;
– del canone di depurazione delle acque.
Il versamento avviene:
– senza alcuna applicazione di sanzioni o interessi;
– con sospensione fino a tutto il 31 luglio 2020 dell’invio di ogni titolo di riscossione non ancora inoltrato;
– senza che vi sia titolo al rimborso, per gli utenti, relativamente ad eventuali pagamenti già effettuati.
Sono invece sospesi i versamenti con scadenze di pagamento fissate per legge nei mesi di marzo ed aprile dei seguenti tributi:
– Imposta sulla Pubblicità;
– Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche – T.O.S.A.P.;
– Tassa sui rifiuti – TA.RI..
Concessione dei contributi in conto interessi (Delibera regionale 25 marzo 2020 n. 392 e art. 11, L. 23 marzo 2020, n. 2)
Al fine di supportare gli operatori economici (soggetti che, in qualsiasi forma, esercitano imprese industriali, commerciali, turistiche, di servizi, artigiane o agricole, ovvero lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita iva attiva) che hanno subito un impatto negativo a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al COVID-19 è previsto un concorso della Provincia nell’abbattimento degli interessi su linee di finanziamento di durata fino a 24 mesi, contratte con banche e altri intermediari finanziari aderenti ad apposito protocollo siglato con la Provincia.
Possono accedere alla misura di sostegno gli Operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:
– avere sede legale o unità operativa nel territorio della Provincia autonoma di Trento alla data del 24 marzo 2020;
– aver subito un impatto negativo a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al COVID-19 nel corso del periodo di osservazione, ossia nell’intervallo temporale che va dal 1° marzo 2020 all’ultimo giorno del mese precedente la data di presentazione della domanda;
– le cui esposizioni debitorie non siano, alla data del 31 dicembre 2019, classificate come esposizioni creditizie deteriorate ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditizi.
La misura consiste in un contributo in conto interessi da parte della Provincia su linee di finanziamento a 24 mesi, anche assistite da garanzia Confidi, accordate agli Operatori economici dalle Banche/Intermediari finanziari/Fondo Strategico Trentino Alto Adige (“FSTAA”) aderenti al Protocollo.
La presentazione delle domande da parte degli Operatori economici è fissata dalla data del 1° aprile 2020, e comunque previa adesione al Protocollo dell’operatore finanziario che si intende attivare, e fino al 31 dicembre 2020.
Le domande sono presentate a cura degli Operatori Economici direttamente alle Banche/Intermediari finanziari/FSTAA, Provincia e, per conoscenza, ai Confidi nel caso di attivazione di garanzia, contestualmente alla richiesta della concessione della linea di finanziamento, secondo quanto previsto nello schema di Protocollo e utilizzando prioritariamente la piattaforma informatica resa disponibile dalla Provincia.
È consentita per ciascun Operatore economico la presentazione di una sola domanda.
Termini di versamento dell’imposta immobiliare semplice (IMIS) per il periodo d’imposta 2020 (art. 1, L. 23 marzo 2020, n. 2)
Per il solo periodo d’imposta 2020 è eliminato l’obbligo di versamento della rata in scadenza il 16 giugno 2020 dell’IMIS.
Il versamento dell’imposta dovuta per l’intero periodo d’imposta 2020 si considera regolarmente effettuato se posto in essere entro il termine del 16 dicembre 2020.
Misure a sostegno delle imprese del settore agricolo (art. 12, L. 23 marzo 2020, n. 2)
Le misure di accesso agevolato al credito previsto per le piccole e medie imprese viene esteso anche alle imprese operanti nel settore agricolo.
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