Firmato un accordo sulla gestione delle ferie e permessi per i dipendenti a tempo indeterminato della Rai – Radiotelevisione Italiana S.p.A.
La Rai-Radiotelevisione Italiana S.p.A. garantendo la piena retribuzione ai dipendenti del gruppo, si impegna, fino alla data del 30 giugno 2020, senza attivare ulteriori misure previste dalle norme emergenziali, ad utilizzare il personale interessato dal ridimensionamento dell’attività produttiva, al fine di ridurre il numero di giornate di FAP (assenza produzione):
– nelle “squadre di emergenza” poste a presidio delle attività di servizio pubblico nei Centri di Produzione e a Produzione News;
– in altre attività attraverso temporanei mutamenti di mansione nell’ambito di profili professionali affini (a parità di livello di inquadramento come disciplinato dal vigente CCL);
– in attività lavorativa con modalità agile, compatibilmente con le mansioni svolte;
– in attività formative, anche nella modalità a distanza. Per quest’ultima modalità si fa eccezione per le materie di salute e sicurezza per le quali rimane fondamentale la formazione in presenza.
Entro il 31/10/2020, tutti i lavoratori a t. i. in forza al 4/4/2020, disciplinati dal CCNL per quadri, impiegati ed operai, dovranno fruire del 25% della somma dei giorni arretrati di ferie e dei recuperi dei mancati riposi e mancati festivi, eccedenti le 20 giornate di franchigia stabilita tra le parti, maturati alla data del 31/12/2019.
I giorni donati e quelli ceduti, al 4/4/2020, alla “Banca del Tempo Solidale”, costituita per l’emergenza sanitaria anche al fine di preservare, in questa fase, la spettanza di ferie dell’anno, verranno computati nella percentuale di smaltimento previsto come giornate fruite.
Potranno beneficiare di ferie e mancati riposi/festivi ceduti solo coloro che al 31/12/2019, avevano un numero complessivo tra ferie e mancati riposi/mancati festivi arretrati non superiore a 20 giorni.
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