Ieri il Comitato Amministratore di Cassa Mutua Nazionale (CMN) per il personale delle Banche di Credito Cooperativo ha definito un nuovo pacchetto di prestazioni per fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Il Comitato Amministratore di Cassa Mutua Nazionale (CMN) si è riunito in “modalità videoconferenza” per definire un nuovo pacchetto di prestazioni che dia risposta a quei lavoratori del Credito Cooperativo drammaticamente coinvolti nella pandemia in corso.
Le previsioni deliberate, che hanno validità annuale per tutto il 2020, interessano tutti quei destinatari/beneficiari affetti da patologie pertinenti al COVID-19. In dettaglio:
– diaria da convalescenza di € 50,00 al giorno per un massimo di 20 giorni. La convalescenza deve essere prescritta all’atto della dimissione ospedaliera oppure dai Medici di Cure Primarie, ovvero Medico di Medicina Generale, Pediatra di Libera Scelta o Medico di Continuità Assistenziale (di seguito denominati MMG, PLS, MCA). La diaria da convalescenza può essere richiesta anche da chi non ha avuto ricovero ospedaliero, purché in possesso della prescrizione del MMG, PLS, MCA. Nel caso di più componenti dello stesso nucleo famigliare sottoposti a convalescenza per Covid- 19, la diaria verrà erogata con un periodo massimo di 40 gg. per anno sanitario per nucleo famigliare. La documentazione necessaria è la richiesta di rimborsoe la certificazione medica giustificativa;
– indennità di convalescenza di € 1.500,00 al momento della dimissione ospedaliera nel caso l’iscritto abbia affrontato il ricovero in terapia intensiva e di € 1.000,00 per il ricovero in terapia subintensiva. La documentazione necessaria è la richiesta di rimborso e la cartella clinica;
– rimborso per spese relative al supporto psicoterapico fino alla concorrenza del massimale annuo per nucleo famigliare di € 600,00. La documentazione necessaria è la richiesta di rimborso, la prescrizione rilasciata dal MMG, PLS, MCA descrittiva del bisogno o della causa/disturbo originata dall’evento pandemico e la ricevuta fiscale/fattura della spesa sostenuta emessa dal professionista psicologo/psicoterapeuta registrato all’albo Nazionale di categoria.
Le prestazioni deliberate interesseranno quindi non solo le persone positive ricoverate in una struttura ospedaliera, ma anche tutti coloro che hanno avuto i sintomi da coronavirus ma sono stati curati a distanza, nelle loro abitazioni.
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