Modello 730/2020: aggiornamento specifiche tecniche





Per effetto dei provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza da Covid-19, i sostituti d’imposta hanno tempo fino al 30 aprile 2020 per consegnare ai lavoratori e trasmettere all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche (CU2020). Pertanto, la data di accesso alla dichiarazione precompilata è stabilita a decorrere dal 5 maggio 2020. Per adeguare il modello 730/2020 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le specifiche tecniche di compilazione (Comunicato del 21 aprile 2020).


L’aggiornamento delle specifiche tecniche evidenzia le modifiche più significative che, in conseguenza dell’emergenza da Covid-19, caratterizzano la stagione 2020 della dichiarazione precompilata.
In primo luogo il calendario degli adempimenti:

































SCADENZE

OPERAZIONI

Entro il 30 Aprile 2020 Il contribuente riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite
Dal 5 Maggio 2020 Il contribuente può, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedere alla dichiarazione precompilata
Da Luglio a Novembre 2020 Il contribuente riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.
Il contribuente può presentare tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 per mille, 5 per mille e 2 per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.
Entro il 30 Settembre 2020 Il contribuente può presentare al proprio sostituto d’imposta, al CAF o professionista abilitato alla dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 per mille, 5 per mille, 2 per mille dell’Irpef.
Il contribuente riceve dal sostituto d’imposta o dal CAF o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3.
Entro il 10 Ottobre 2020 Il contribuente comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3
Entro il 25 Ottobre 2020 Il contribuente può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa
A Novembre 2020 Il contribuente riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre
Entro il 10 Novembre 2020 Il contribuente riceve dal CAF o dal professionista abilitato copia della dichiarazione mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo


Inoltre, è stato disabilitato il rigo G15 in relazione alla gestione del credito d’imposta riconosciuto ai soggetti che si sono avvalsi della mediazione per la conciliazione di controversie civili e commerciali, conclusa con esito favorevole, per l’indennità corrisposta al mediatore. L’utilizzo del codice 1, corrispondente al credito d’imposta mediazione, nel rigo G15 determina dunque lo scarto della dichiarazione. Ciò in quanto ad oggi non risulta approvato il decreto ministeriale che disciplina le modalità di attuazione del beneficio.


Da quest’anno il Modello 730 può essere utilizzato anche dagli eredi per presentare la dichiarazione dei redditi del defunto. In tal caso però non è dovuto né il primo acconto Irpef, né il secondo acconto Irpef, né l’acconto per addizionale comunale, né l’acconto per cedolare secca per il 2020. Pertanto, qualora nel frontespizio del modello 730 risulti compilata la casella “deceduto”, i righi 100 e 101 del mod. 730-3 non devono essere compilati.


Infine, è stato aggiornato l’elenco dei partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del 2 per mille:




















































































PARTITO POLITICO

CODICE

Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista Z40
Azione S48
Centro Democratico A10
Democrazia Solidale – Demo. S A41
Federazione dei Verdi B30
Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale C12
IDEA – Identità e Azione – popolo e libertà C35
Italia dei Valori C31
Italia Viva C46
Lega Nord per l’Indipendenza della Padania D13
Lega per Salvini Premier D43
Movimento Associativo Italiani all’Estero – MAIE E14
Movimento politico Forza Italia F15
Movimento – La Puglia in Più E32
Partito Autonomista Trentino Tirolese K18
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea L19
Partito Democratico M20
Partito Socialista Italiano R22
+ Europa R45
Possibile S36
Radicali Italiani S47
Sinistra Italiana T44
Sudtiroler Volkspartel W26
Union Valdotaine Y27
UDC – Unione di centro Y29
Unione per il Trentino Z28
Unione Sudamericana Emigrati Italiani Z38





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