In materia di Superbonus, forniti chiarimenti sul cambio di zona sismica del Comune nel quale è situato l’immobile oggetto degli interventi di demolizione e ricostruzione (Agenzia delle entrate – Risposta 08 novembre 2021, n. 764).
Nel caso di specie, il contribuente rappresenta di essere proprietario di un edificio per il quale ha richiesto un permesso di costruire nel mese di luglio 2019 avente ad oggetto la demolizione e ricostruzione di un fabbricato residenziale. Alla richiesta del titolo abilitativi all’esecuzione dei lavori l’istante non ha allegato l’asseverazione della classe di rischio sismico dell’edificio precedente l’intervento e di quella conseguibile a seguito dell’intervento progettato, in quanto il Comune nel quale è ubicato l’immobile si trovava ancora in zona sismica 4. I lavori sono iniziati nel mese di agosto 2020 e successivamente, nel mese di marzo 2021, il Comune, a seguito di delibera della Giunta regionale è passato dalla zona sismica 4 alla zona sismica 3.
Ciò posto, l’istante chiede se possa accedere alle detrazioni previste dall’articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito ” decreto Rilancio”) per i lavori di riduzione del rischio sismico, in corso di esecuzione, anche se non è stata ancora presentata l’asseverazione della efficacia degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico.
L’Agenzia afferma che, atteso che la richiesta del permesso di costruire senza la predetta asseverazione è stata presentata a luglio 2019 e, dunque, prima della delibera della Giunta regionale che ha disposto il passaggio del Comune dove è ubicato l’immobile oggetto di interventi alla zona sismica 3, il contribuente potrà – in presenza di tutti i requisiti richiesti ai fini dell’agevolazione in commento e fermo restando il rispetto di ogni altro adempimento previsto a tal fine – accedere al Superbonus ai sensi del comma 4, dell’articolo 119, del decreto Rilancio per le spese sostenute successivamente alla data in cui ha effetto la delibera della Giunta regionale che ha inserito il Comune in zona sismica 3.
Link all’articolo originale

