Il Decreto Legge n. 146 del 2021, con le modifiche approvate per la conversione in legge, proroga al 31 gennaio 2022 il termine per regolarizzare l’errata applicazione del cd. “Taglio Irap” disposto dal Decreto Rilancio, e stabilisce che il versamento dell’Imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) sia effettuato allo Stato entro il 16 dicembre 2021.
REGOLARIZZAZIONE DEL CD. “TAGLIO IRAP”
Si ricorda che tra le misure approvate con il DL Rilancio per sostenere le imprese e i professionisti in relazione alla crisi economica determinata dall’emergenza Covid19 è stato previsto il taglio del versamento dell’IRAP da pagare a giugno 2020 (art. 24, del DL n. 34/2020).
In particolare, la norma stabilisce che non è dovuto il versamento:
– del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019, fermo restando il versamento dell’acconto dovuto per il medesimo periodo di imposta;
– della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.
Il beneficio si applica in modo generalizzato ai soggetti passivi IRAP, con esclusione limitatamente ad alcuni soggetti individuati espressamente dalla norma. In particolare, devono ritenersi esclusi i soggetti:
– che determinano il valore della produzione netta secondo gli articoli 7 e 10-bis del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (imprese di assicurazione, amministrazioni pubbliche e organi dello Stato);
– di cui all’articolo 162-bis del TUIR (intermediari finanziari e società di partecipazione);
– con volume di ricavi o compensi superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data del 19 maggio 2020.
La norma stabilisce, inoltre, che l’importo della prima rata di acconto è comunque escluso dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d’imposta. Quindi, anche se non è versato, l’importo della prima rata di acconto assume il valore di un acconto figurativo, per cui in sede di determinazione del saldo per il periodo d’imposta 2020 va detratto dall’imposta dovuta.
L’esonero dai suddetti versamenti IRAP è condizionato al rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, e successive modifiche (cd. Temporary framework).
In considerazione delle problematiche operative riscontrate nell’applicazione di tali limiti, il “Decreto Agosto” (art. 42-bis, co. 5, del D.L. n. 104 del 2020) ha stabilito che in caso di errata applicazione del cd. “taglio dell’Irap”, in relazione alla determinazione dei limiti e delle condizioni previsti dal Temporary Framework, il mancato versamento dell’IRAP può essere regolarizzato senza applicazioni di sanzioni né interessi.
Il D.L. n. 146 del 2021, nel testo approvato per la conversione in legge (attualmente in fase di pubblicazione in gazzetta ufficiale) ha prorogato il termine per la regolarizzazione dal 30 novembre 2021 al 31 gennaio 2022.
IMPOSTA IMMOBILIARE SULLE PIATTAFORME MARINE (IMPI) 2021
A decorrere dal 2020 è istituita l’Imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) in sostituzione di ogni altra imposizione immobiliare locale ordinaria sugli stessi manufatti.
In particolare, l’imposta è dovuta dalle piattaforma con struttura emersa destinata alla coltivazione di idrocarburi e sita entro i limiti del mare territoriale. Sono escluse le navi destinate allo stoccaggio degli idrocarburi estratti, le quali rientrano nella diversa categoria delle unità galleggianti di stoccaggio temporaneo.
L’IMPi è versata allo Stato che provvede all’attribuzione del gettito di spettanza comunale.
Secondo la disciplina in materia il versamento dell’imposta deve essere effettuato in due rate con cadenza semestrale.
Il D.L. n. 146 del 2021, nel testo approvato per la conversione in legge (attualmente in fase di pubblicazione in gazzetta ufficiale), ha stabilito che limitatamente all’anno 2021 il versamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2021.
Si ricorda che il versamento è effettuato tramite Modello F24, utilizzando il codice tributo “3970” denominato “IMPi – Imposta immobiliare sulle piattaforme marine – STATO”.
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