L’Agenzia delle entrate ha risposto alla domanda su come poter beneficiare delle agevolazioni fiscali per interventi di manutenzione e ristrutturazione edilizia, nonché del bonus mobili, in qualità di detentori di un’unità immobiliare assegnata temporaneamente dal Comando di appartenenza. L’articolo 16bis del TUIR prevede la detrazione delle spese sostenute per tali interventi, con la possibilità di usufruire di una detrazione del 50% e un importo massimo di spesa di 96.000 euro. Inoltre, ai contribuenti che fruiscono di questa detrazione è riconosciuto anche un bonus del 50% per l’acquisto di mobili e elettrodomestici per arredare l’immobile, fino a un massimo di 8.000 euro per il 2023.
La detrazione spetta ai detentori dell’immobile che possiedono un titolo idoneo che attesti la detenzione dell’immobile e che abbiano il consenso del proprietario per i lavori. Questo consenso può essere acquisito anche successivamente all’inizio dei lavori, ma deve essere formalizzato prima della presentazione della dichiarazione dei redditi per fruire della detrazione. Per quanto riguarda il “Superbonus”, le condizioni per beneficiare delle detrazioni si ritengono soddisfatte se il contribuente ha un contratto di comodato o locazione regolarmente registrato, o un altro titolo idoneo che garantisce la disponibilità dell’immobile.
Nel caso specifico, l’Agenzia delle entrate ritiene che l’atto di assegnazione dell’alloggio costituisca un titolo idoneo per la detenzione dell’unità immobiliare, consentendo all’interpellante di fruire delle detrazioni per le spese sostenute per interventi di recupero edilizio, nonché del bonus mobili per l’arredamento dell’immobile.

