Il 18 giugno 2024, le Parti sociali Confederdia, Fai-Cisl, Fai-Cgil, Uila-Uil con Confagricoltura, Coldiretti e Cia hanno siglato il rinnovo del contratto nazionale per oltre 22mila lavoratori del comparto, valido per il quadriennio 2024-2027. L’accordo prevede un aumento salariale del 6,9%, di cui il 5% è già in vigore dal 1° aprile 2024 e il restante 1,9% dal 1° gennaio 2025. È previsto anche un incremento del contributo a carico dei datori di lavoro per il fondo di assistenza sanitaria integrativa, oltre a permessi retribuiti per assistenza agli anziani e malattia dei bambini, aspettative per patologie oncologiche e interventi chirurgici, e giorni di permesso in caso di decesso o grave infermità di familiari. Viene inoltre introdotta la regolamentazione dello smart working e nuovi profili professionali per valorizzare le competenze dei lavoratori.

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