È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto adottato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che stabilisce i criteri per l’assegnazione e l’erogazione del contributo statale alle associazioni di produttori per le spese di consulenza tecnica sostenute per la preparazione del disciplinare di produzione dei prodotti industriali e artigianali tipici. Questo strumento mira a facilitare l’accesso alla nuova protezione europea per le indicazioni geografiche protette, con benefici per i produttori, le regioni coinvolte nella produzione di questi prodotti tipici originali e i consumatori. A partire dal 1 dicembre 2025, sarà necessario predisporre un disciplinare per presentare domanda di registrazione di un’Indicazione Geografica Protetta (IGP) per i prodotti artigianali e industriali. Questo nuovo strumento di protezione industriale estenderà le tutele previste per le indicazioni geografiche protette nel settore agroalimentare anche ai prodotti artigianali e industriali, permettendo di promuovere a livello internazionale i territori e le produzioni locali e regionali. Il Decreto ministeriale, che attua le disposizioni dell’art. 46 della legge sul Made in Italy, stabilisce i soggetti beneficiari del contributo, il suo oggetto e i criteri di ammissibilità, nonché le modalità di assegnazione ed erogazione. Il contributo copre l’80% delle spese sostenute e ammissibili, fino a un massimo di 30.000,00 euro per ogni beneficiario. Le modalità e i tempi per presentare le domande di accesso al contributo saranno definiti con un decreto successivo del Direttore Generale per la proprietà industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Dipartimento mercato e tutela del Mimit.

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