L’Agenzia delle entrate ha reso note le modalità di fruizione del credito d’imposta in caso di accesso ai finanziamenti agevolati per fronteggiare i danni causati dagli eventi alluvionali a partire dal 1° maggio 2023. I contributi previsti dalla Legge di bilancio 2024 vengono erogati direttamente dal Commissario straordinario fino a un massimo di 20.000 euro per soggetti privati e 40.000 euro per soggetti che svolgono attività produttive. I contributi superiori a tali importi possono essere erogati come finanziamenti agevolati. I beneficiari di tali finanziamenti acquisiranno un credito d’imposta fruibile esclusivamente in compensazione per corrispondere le rate di rimborso del finanziamento. I finanziatori possono recuperare l’importo del finanziamento mediante compensazione dei crediti o cessione del credito ad altre banche.
Per utilizzare il credito d’imposta in compensazione, i soggetti finanziatori devono presentare il modello F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Saranno istituiti specifici codici tributo e saranno date istruzioni per la compilazione della delega di pagamento. Non ci sarà limite all’utilizzo del credito d’imposta come previsto dalla Legge n. 388/2000. Saranno definiti successivamente modalità e termini per la trasmissione telematica degli elenchi dei beneficiari dei finanziamenti, dei dati sulle rate e sulle cessioni dei crediti.
In breve, l’Agenzia delle entrate ha stabilito le procedure per l’utilizzo del credito d’imposta ottenuto tramite finanziamenti agevolati per fronteggiare i danni causati dagli eventi alluvionali a partire dal maggio 2023. I beneficiari possono utilizzare il credito d’imposta per pagare le rate di rimborso del finanziamento, mentre i finanziatori possono recuperare l’importo tramite compensazione dei crediti o cessione del credito ad altre banche. Saranno fornite istruzioni dettagliate per l’utilizzo del credito d’imposta e la trasmissione dei dati necessari all’Agenzia delle entrate.

