Il Decreto Legislativo del 5 settembre 2024, n. 129, stabilisce le disposizioni necessarie per adeguare il quadro normativo italiano al Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2023, riguardante i mercati delle cripto-attività. Questo decreto entra in vigore il 14 settembre 2024 e coinvolge la Consob e la Banca d’Italia come le autorità competenti per il regolamento UE 2023/1114.
La Banca d’Italia e la Consob, in base alle rispettive competenze, hanno poteri per svolgere le attività previste dal regolamento UE 2023/1114, nonché poteri di vigilanza e indagine secondo il Decreto Legislativo n. 129/2024. La Banca d’Italia ha anche compiti relativi alla sorveglianza del sistema dei pagamenti come stabilito dall’articolo 146 del TUB.
La Banca d’Italia esercita i poteri sugli emittenti di token di moneta elettronica secondo l’articolo 102 del regolamento UE 2023/1114. Inoltre, Banca d’Italia e Consob hanno poteri sugli offerenti di cripto-attività, emittenti di token collegati ad attività e prestatori di servizi per le cripto-attività, consultando reciprocamente.
Sia la Banca d’Italia che la Consob esercitano i poteri sulle cripto-attività, incluso il controllo sui token di moneta elettronica e i token collegati ad attività. La Consob si occupa della tutela degli investitori e del corretto funzionamento dei mercati delle cripto-attività, mentre la Banca d’Italia si concentra sulla stabilità finanziaria.
Il Decreto stabilisce che la Consob è il punto di contatto per la cooperazione transfrontaliera con l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, mentre la Banca d’Italia si occupa della cooperazione con l’Autorità bancaria europea. Inoltre, la Banca d’Italia trasmette le informazioni richieste dalla BCE e dalle banche centrali nazionali di Stati membri extraeuro.
La Consob autorizza i prestatori di servizi per le cripto-attività e può revocare tali autorizzazioni in determinate circostanze. La vigilanza sul rispetto delle disposizioni del Regolamento UE 2023/1114 è esercitata dalla Consob e dalla Banca d’Italia, ciascuna con obiettivi specifici come la trasparenza e la gestione del rischio.
In sintesi, il Decreto Legislativo n. 129/2024 stabilisce le disposizioni per adeguare la normativa italiana al regolamento UE sui mercati delle cripto-attività, assegnando specifici compiti e poteri alla Consob e alla Banca d’Italia per garantire la regolamentazione e la supervisione efficace di tali mercati.

