È stato approvato e pubblicato l’Avviso pubblico “Fondo nuove competenze 3 – Competenze per le innovazioni” (Decreto direttoriale n. 439 del 5 dicembre 2024). Il Fondo, presentato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, copre il costo delle ore di lavoro dedicate alla formazione per l’acquisizione di nuove competenze, con attenzione speciale alla sostenibilità.
Il Ministro Calderone ha indicato come novità l’indirizzamento della spesa del Fondo verso l’innovazione tramite la formazione delle competenze dei lavoratori, e l’estensione dell’operazione alla platea dei disoccupati. Il Fondo accompagna le transizioni digitale ed ecologica delle aziende, favorisce l’occupazione e promuove le reti tra le imprese.
Questo progetto è stato selezionato come operazione di importanza strategica nell’ambito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, contribuendo in modo fondamentale agli obiettivi programmatici del programma, in particolare alla priorità 3, che punta alla formazione di nuove competenze per le transizioni digitale e verde.
Il sostegno offerto dal Fondo mira a far fronte all’accelerazione della domanda di digitalizzazione, sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e innovazione in generale. Consiste nel riconoscimento di contributi commisurati al costo del lavoro del personale, aiutando le imprese a adattarsi ai nuovi modelli organizzativi e produttivi in risposta alle transizioni ecologiche e digitali.
L’Avviso è destinato a datori di lavoro privati che abbiano firmato accordi collettivi per la rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi formativi di accrescimento delle competenze del personale. Sono previsti bonus per la formazione di personale neoassunto.
Il Fondo Nuove Competenze 3 ha una dotazione financiaria complessiva di 731 milioni di euro. Il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, cofinanziato dall’Unione europea, contribuisce con 730 milioni di euro, ripartiti tra le Regioni e Province autonome come indicato. Il restante milione di euro proviene dal decreto-legge 152/2021, ed è destinato al bonus per le imprese che assumono disoccupati con contratto stagionale nei settori del turismo e dell’agricoltura.
Le risorse sono destinate a: Sistemi formativi (25%), Filiere formative (25%) e Singoli datori di lavoro (50%). Le domande di contributo potranno essere presentate sulla piattaforma di servizi online MyANPAL a partire dal 10 febbraio 2025 e fino al 10 aprile 2025.

