Con la legge di bilancio 2025, è stata abolita la prestazione di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati, come previsto dalla legge n. 402 del 25 luglio 1975. A partire dal 1° gennaio 2025, non sarà più possibile presentare domande di disoccupazione per le cessazioni del rapporto di lavoro avvenute dopo tale data. Questo vale sia per i cittadini che per i patronati.
L’INPS ha fatto sapere che non ci saranno adempimenti da parte delle sue strutture territoriali, in quanto la procedura automatica si occuperà di rifiutare le domande, fornendo le motivazioni legali per il mancato accoglimento.
Per le domande presentate fino al 31 dicembre 2024, le indicazioni fornite dalla circolare INPS n. 106 del 22 maggio 2015 rimangono valide.

