La circolare emessa dall’Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni in merito alla proroga del beneficio fiscale introdotto dal D.Lgs. n. 216/2023 per i contribuenti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo che assumono a tempo indeterminato. Questo beneficio prevede un aumento del costo del personale ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, con una maggiorazione del 20% che può arrivare al 30% in caso di assunzioni di determinate categorie svantaggiate.
Il beneficio è rivolto ai titolari di reddito d’impresa e agli esercenti arti e professioni, a condizione che l’attività sia stata avviata da almeno un anno. La maggiorazione spetta solo se, al termine del periodo d’imposta agevolato, vi è un incremento sia del numero dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato che del numero complessivo dei lavoratori dipendenti.
Le disposizioni specificano che il costo riferibile all’incremento occupazionale, soggetto alla maggiorazione del 20%, è calcolato come il minor importo tra il costo effettivo dei nuovi assunti e l’incremento del costo complessivo del personale relativo all’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre.
Il beneficio è esteso per i tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2024. Le regole di determinazione del costo del personale imputato sono basate sul regime contabile adottato dal contribuente.
Infine, si specifica che nella determinazione dell’acconto delle imposte sui redditi per i periodi successivi al 31 dicembre 2023 e 2024, non devono essere considerate le disposizioni relative al beneficio fiscale.
In conclusione, la proroga del beneficio fiscale introdotto dal D.Lgs. n. 216/2023 per i titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo che assumono a tempo indeterminato prevede una maggiorazione del costo del personale ammesso in deduzione per favorire l’incremento occupazionale. Le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate clarificano i criteri di applicazione del beneficio e le modalità di calcolo del costo riferito all’incremento occupazionale.

