L’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alla proroga dell’incentivo fiscale per coloro che detengono redditi d’impresa o lavorano in modo autonomo e assumono a tempo indeterminato. La misura, inizialmente introdotta nel Dlgs n. 216/2023, è stata estesa fino al 2027 dalla recente legge di Bilancio. Il vantaggio consiste in un aumento del 20% del costo ammesso in deduzione per l’incremento del personale, che arriva al 30% per i dipendenti particolarmente meritevoli di protezione.
La circolare n. 1/E dell’Agenzia delle Entrate descrive i requisiti necessari per accedere a questo incentivo, come determinare l’aumento dell’occupazione e quanto potrebbe essere la deduzione maggiore. Fornisce anche esempi su alcune situazioni specifiche.
Il beneficio è destinato ai titolari di reddito d’impresa e ai professionisti autonome, anche se associati, a patto che il reddito sia determinato analiticamente e che l’attività sia iniziata almeno un anno prima dell’inizio del periodo fiscale agevolato. La maggiorazione è concessa solo se alla fine del periodo fiscale agevolato, l’aumento del numero dei dipendenti a tempo indeterminato si accompagna all’aumento del numero totale di dipendenti, inclusi quelli a tempo determinato.
Il bonus permette agli operatori economici di incrementare il costo ammesso in deduzione per l’assunzione di personale a tempo indeterminato. La maggiorazione è del 20% e può aumentare fino al 30% in caso di assunzione di persone particolarmente meritevoli di protezione, come individui disabili, donne con almeno due figli minorenni, donne vittime di violenza incluse nei programmi di protezione, e giovani ammessi a incentivi per l’occupazione giovanile.

