Naspi: nuovi chiarimenti INPS

Con la sua Circolare n. 36 del 4 febbraio 2025, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha fornito ulteriori dettagli sulle modalità di restituzione anticipata del sussidio di disoccupazione (NASpI) in caso di nuova occupazione prima dell’espansione teorica del beneficio. Questo chiarimento viene alla luce della sentenza n. 90/2024 del Corte Costituzionale.

Il documento emesso dall’INPS, in linea con la sentenza della Corte, riflette l’intento di facilitare coloro che tornano al lavoro prematuramente e garantisce che i loro diritti restino tutelati. La circolare descrive in dettaglio le procedura da seguire per la restituzione anticipata della NASpI.

Ricordo che la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un beneficio che fornisce un sostegno economico ai lavoratori che hanno perso il loro impiego. In alcuni casi, tuttavia, può capitare che l’ex lavoratore trovi un nuovo lavoro prima che il periodo di erogazione della NASpI sia concluso. In questo caso, secondo la legge italiana, si deve procedere alla restituzione anticipata della NASpI.

La circolare dell’INPS fornisce delle indicazioni chiare e dettagliate su come procedere in queste circostanze. Queste istruzioni includono la necessità di comunicare prontamente all’INPS l’inizio di una nuova occupazione, i modi e i tempi per la restituzione delle somme eventualmente percepite in maniera non dovuta.

Questa procedura permetterà ai lavoratori di evitare possibili contestazioni o sanzioni legate al mancato rispetto della legge. Per tale motivo, l’INPS consiglia ai lavoratori che ottengono una nuova occupazione, prima della fine del periodo teorico di spettanza della NASpI, di procedere tempestivamente alla restituzione del sussidio.

È importante sottolineare che questo non rappresenta un ostacolo per chi trova lavoro, ma più semplicemente un adempimento burocratico necessario per mantenere la correttezza del sistema previdenziale italiano. L’intento è quello di evitare situazioni di abuso dell’assistenza previdenziale.

In ogni caso, l’INPS si impegna a supportare i lavoratori durante l’intero processo, allo scopo di rendere la procedura il più semplice e gestibile possibile per tutti coloro che ne hanno bisogno.

L’annuncio dell’INPS rappresenta una tappa importante nel processo di chiarificazione e di gestione della NASpI in Italia, in linea con le decisioni della Corte Costituzionale, e conferma l’impegno dell’istituto a garantire l’integrità e la trasparenza del sistema previdenziale italiano.

La circolare n. 36/2025 dell’INPS, quindi, non modifica le regole esistenti, ma fornisce indicazioni più dettagliate e concrete su come gestire la situazione in cui un ex lavoratore trova un nuovo impiego prima che il periodo teorico di erogazione dell’NASpI sia concluso. Ciò rappresenta un passo avanti importante verso una maggiore trasparenza e chiarezza nel sistema previdenziale italiano, rendendolo più accessibile e gestibile sia per i lavoratori che per le aziende.

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