IVA su noleggio impianti sportivi da SSD ad ASD: normativa fiscale

La Federazione ha chiarito il trattamento fiscale IVA delle prestazioni di noleggio di un impianto sportivo da parte di una società sportiva dilettantistica a associazioni sportive dilettantistiche incluse nella stessa Federazione. La società opera senza scopo di lucro e gestisce un centro polisportivo attraverso una convenzione con un altro soggetto. La società richiede chiarimenti sul trattamento fiscale delle prestazioni di noleggio dell’impianto ad altre associazioni sportive dilettantistiche iscritte alla stessa Federazione.

Le regole fiscali prevedono un regime di esclusione dall’IVA per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate da associazioni politiche, sindacali, religiose e sportive, conformi alle finalità istituzionali. Tuttavia, il D.L. n. 146/2021 ha eliminato l’esclusione dall’IVA per tali operazioni, introducendo un regime di esenzione ai sensi dell’articolo 10. La Legge n. 234/2021 ha posticipato l’applicazione delle nuove regole al 1° gennaio 2025. Il D.L. n. 113/2024 ha permesso alle associazioni sportive dilettantistiche di continuare ad applicare il regime previgente fino alla scadenza stabilita.

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che le società sportive dilettantistiche possono continuare a beneficiare dell’esenzione dall’IVA fino all’entrata in vigore delle nuove disposizioni. Inoltre, ha specificato i requisiti necessari affinché le prestazioni di noleggio di impianti sportivi siano considerate fuori dal campo di applicazione dell’IVA, inclusa l’affiliazione a una federazione sportiva e l’attuazione di attività strumentali agli scopi istituzionali. Le prestazioni devono essere erogate a soci o partecipanti di associazioni che operano all’interno della stessa organizzazione locale o nazionale.

La circolare n. 18/E/2018 ha chiarito che l’affiliazione a una federazione sportiva è un criterio determinante per l’appartenenza a un’unica organizzazione locale o nazionale. La circolare n. 124/1998 ha stabilito che l’attività deve essere un completamento naturale degli scopi specifici dell’ente per beneficiare del regime agevolato. Infine, il D.Lgs. n. 36/2021 richiede che lo statuto delle associazioni sportive specifichi l’organizzazione e la gestione delle attività sportive dilettantistiche.

In sintesi, l’Agenzia delle entrate ha chiarito il trattamento fiscale IVA delle prestazioni di noleggio di un impianto sportivo da parte di una società sportiva dilettantistica a associazioni sportive dilettantistiche incluse nella stessa Federazione. Le società sportive dilettantistiche possono continuare a beneficiare dell’esenzione dall’IVA fino all’entrata in vigore delle nuove disposizioni e devono rispettare i requisiti stabiliti per essere considerate fuori dal campo di applicazione dell’IVA.

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