Nella risposta a interpello n. 37/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che una parte dei beni di un progetto di investimento nel Mezzogiorno che viene rivenduta consegue una rideterminazione del credito originario. Di conseguenza, l’importo delle spese e del credito riconosciuto si riduce automaticamente, senza la necessità di rettificare il Modello CIM17 precedentemente inviato.
L’errore nella dichiarazione può essere corretto attraverso una dichiarazione integrativa a sfavore. Tale dichiarazione è una procedura amministrativa che permette al contribuente di correggere gli errori commessi nella dichiarazione dei redditi precedentemente inviata. Con la dichiarazione integrativa a sfavore, il contribuente riconosce di aver dichiarato meno di quanto avrebbe dovuto e quindi si impegna a pagare la differenza al fisco.
Questo chiarimento dell’Agenzia delle Entrate sulla gestione di un progetto di investimento nel Mezzogiorno e sulla rettificazione del credito originario fornisce ulteriori indicazioni ai contribuenti su come gestire eventuali errori in dichiarazioni precedenti senza dover necessariamente ritoccare i modelli CIM17 già inviati.
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