Simest ha recentemente rivisto la sua FAQ riguardo l’operatività del PNRR, apportando un cambiamento significativo in merito alla questione della cumulabilità dei benefici. Adesso, è possibile cumulare i benefici provenienti dal Fondo 394/81, finanziati attraverso le risorse PNRR, con il credito d’imposta previsto dal programma “Transizione 4.0”, a condizione di non superare il 100% del costo sostenuto. Precedentemente, Simest aveva un approccio più rigido a tale questione, calcolando il credito d’imposta soltanto sul costo residuo dopo l’applicazione del beneficio. L’attuale posizione, in linea con le direttive del MEF, permette invece di sommare i benefici fino a coprire l’intero importo del costo.
Un esempio concreto può illustrare meglio il concetto: supponiamo che si realizzi un investimento pari a 1.000.000 €, beneficiando di un contributo Simest del 40%. Grazie all’aggiornamento delle disposizioni, è possibile calcolare il credito d’imposta su tutto l’importo dell’investimento, a patto che la somma totale dei benefici non superi il 100% dei costi. Questo significa che se il totale degli incentivi ricevuti, compreso il credito d’imposta, rimane entro il 100% dell’investimento, le due agevolazioni possono essere cumulate.
Questo aggiornamento porta chiarezza al precendente divieto di doppio finanziamento, offrendo alle imprese la certezza che i diversi sostegni economici disponibili siano pienamente cumulabili. Questa modificazione rappresenta, quindi, un’opportunità significativa per le imprese che cercano di sfruttare al meglio i diversi strumenti di sostegno offerti dal sistema di incentivi italiani.
L’aggiornamento della FAQ di Simest arriva in un momento fondamentale, visto l’importanza che il PNRR e il credito d’imposta “Transizione 4.0” hanno assunto nell’agenda di investimenti delle imprese italiane. L’accesso combinato a questi due strumenti di sostegno finanziario può rappresentare un significativo stimolo per le imprese, facilitandone la realizzazione di investimenti strategici e potenziando la competitività del tessuto industriale del paese.
Simest, nel rispetto delle direttive MEF, continua così a supportare le imprese italiane, facilitando l’accesso a risorse finanziarie strategiche e contribuendo in maniera attiva al rafforzamento dell’economia nazionale. Una direzione che conferma l’impegno di Simest nel sostenere la crescita e lo sviluppo delle imprese italiane, attraverso una gestione più efficace ed efficiente delle risorse economiche disponibili.

