Nell’anno 2024, gli indicatori economici ISTAT hanno registrato un’insolita crescita economica con un aumento del reddito disponibile per le famiglie del 2,7% ed un incremento del potere d’acquisto dell’1,3%. Il consumo finale ha avuto un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente.
La propensione al risparmio per le famiglie è cresciuta, passando dall’8.2% nel 2023 al 9% nel 2024. Nonostante ciò, vi è stato un lieve calo nel tasso di investimento, scendendo dal 10,2% dell’anno precedente al 9,3% nel 2024.
Il peso delle tasse sulle famiglie è aumentato, con una spesa totale di 130,8 miliardi di euro, 14,3 miliardi in più rispetto all’anno precedente, un incremento del 7,6%, dovuto principalmente a un aumento dell’IRPEF e delle tasse sui redditi da capitale. In parallelo, vi è stato un aumento del 4,3% nei contributi sociali richiesti alle famiglie.
Le prestazioni sociali sono cresciute del 5,1% rispetto all’anno precedente, ma è stato registrato un calo negli investimenti nel settore edilizio, principalmente causato da una riduzione delle agevolazioni concesse per l’Superbonus. Ciò ha portato le famiglie a spendere il 6,5% in meno per acquisti e manutenzioni di case rispetto all’anno precedente, con un calo di 8,8 miliardi di euro.
Questo riassunto riflette i dati forniti dall’ISTAT per l’anno 2024, che si concentra sulla spesa delle famiglie, l’aumento dei contributi sociali e delle tasse e le modifiche nel comportamento di investimento e risparmio rispetto all’anno precedente.
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