Il servizio dell’INPS permette al genitore superstite non dichiarato di subentrare nella domanda monogenitoriale originale per l’Assegno unico e universale (AUU) che è decaduta a seguito del decesso del richiedente. Durante la presentazione della domanda di AUU, il sistema identifica se il codice fiscale del figlio è presente in una domanda precedente decaduta per il decesso dell’unico genitore e, in tal caso, consente di selezionare l’opzione per il subentro.
Il genitore che subentra viene identificato come “genitore unico” con il motivo “Altro genitore deceduto”. A seguito di controlli sulla sua idoneità, l’erogazione dell’AUU procede in modo continuativo, con l’accredito automatico dei mesi non pagati a causa della decadenza della domanda originaria. Il subentro può avvenire entro un anno dalla data di morte del genitore.
Per ottenere l’aumento dell’assegno previsto dall’articolo 4, comma 8 del D.Lgs. n. 230/2021, dedicato ai genitori che hanno redditi da lavoro per un massimo di cinque anni dalla data di morte dell’altro genitore, il genitore superstite con redditi da lavoro deve dichiarare nella domanda che il genitore deceduto era un lavoratore o pensionato al momento della sua morte.

