I sindacati, ovvero le OO.SS. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, hanno annunciato il 12 giugno 2025 l’inizio di una mobilitazione dei lavoratori del settore delle Farmacie Private in risposta alle insufficienti proposte di aumento salariale avanzate da Federfarma. Quest’ultima ha proposto un incremento salariale di 120,00 euro totali per i prossimi tre anni di contratto, una cifra ritenuta insufficiente dai sindacati a fronte della crescente inflazione e della perdita del potere d’acquisto.
I sindacati hanno dunque attivato il 4 giugno la procedura di raffreddamento, segnando l’inizio di una serie di azioni sindacali che includono assemblee territoriali, presidi sparsi per l’intera nazione, un’ampia assemblea di categoria, uno sciopero e una campagna di comunicazione unitaria e coordinata volta a informare e sensibilizzare i lavoratori riguardo la questione salariale. L’intento di queste azioni è quello di protestare contro la posizione di Federfarma e spingere per un aumento salariale adeguato alla situazione economica attuale.

