Il secondo acquisto con il bonus ‘prima casa’ è precluso al coniuge in caso di comproprietà

La sentenza n. 24777/2025 della Corte di Cassazione ha affermato che l’agevolazione “prima casa” non può essere concessa a coloro che sono già comproprietari, con il coniuge, di un altro immobile situato nello stesso comune, indipendentemente dal fatto che si tratti di una comunione legale o ordinaria. La legge richiede che l’acquirente non possieda già diritti su altre case nella stessa zona. Essendo comproprietari di una quota dell’immobile, non si ha diritto al totale godimento esclusivo, il che è sufficiente per escludere l’accesso al beneficio. Le agevolazioni fiscali sono soggette a un’interpretazione restrittiva e non c’è margine per estensioni. Dal 2016, è possibile usufruire dell’agevolazione solo se l’immobile già posseduto viene venduto entro due anni. Tuttavia, non sarà possibile beneficiare dell’agevolazione se si possiede già una casa nello stesso comune.

Questa sentenza, come tutte le altre, è protetta da diritto d’autore e la sua riproduzione è riservata alla società Informati S.r.l.

Il contenuto presenta un codice, che permette l’inserimento di un plugin di Facebook per condividere il contenuto. Il codice è un script che viene inserito nel documento HTML della pagina web per permettere la connessione con la rete di Facebook. Questo codice viene inserito nel documento utilizzando le funzioni della Document Object Model (DOM), una interfaccia di programmazione che rappresenta il documento come una struttura ad albero di oggetti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto