L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’applicazione dell’esenzione fiscale per l’incentivo al posticipo del pensionamento, in particolare per il personale iscritto alle forme “esclusive” dell’AGO. In seguito a una richiesta di chiarimenti da parte di un ente riguardo all’articolo 51, comma 2, lettera i-bis, del TUIR, è emerso che le recenti modifiche legislative hanno ampliato la platea dei destinatari di questo incentivo.
Il comma 286 dell’articolo 1 della Legge di bilancio 2023 (Legge 29 dicembre 2022, n. 197) ha incluso nel beneficio non solo i lavoratori con diritto alla pensione anticipata flessibile, ma anche quelli con diritto alla pensione anticipata. Tuttavia, l’articolo 51 del TUIR fa esplicito riferimento solo ai lavoratori iscritti all’AGO e alle sue forme sostitutive, escludendo quelli iscritti alle forme “esclusive”, come la Gestione pubblica.
Nonostante la formulazione letterale, l’Agenzia ha chiarito che l’intento del legislatore, come indicato nella Legge di bilancio 2025, era quello di escludere dalla tassazione le somme corrisposte ai lavoratori. La risoluzione n. 45/E/2025 evidenziava come l’assenza di una simile esenzione per le forme “esclusive” avrebbe vanificato il fine agevolativo dell’incentivo. Pertanto, l’Agenzia ha confermato che, a condizione che vengano rispettate le disposizioni della legge in esame, anche i lavoratori iscritti a forme esclusive di assicurazione generale obbligatoria possono beneficiare dell’esenzione fiscale prevista per l’incentivo al posticipo del pensionamento, inclusi i dipendenti della Gestione pubblica che decidono di rinunciare all’accredito contributivo.
Queste precisazioni rappresentano un importante passo per garantire parità di trattamento tra i vari tipi di iscritti all’AGO e per incentivare la permanenza dei lavoratori nel mondo del lavoro, un obiettivo ribadito dal legislatore. L’Agenzia sottolinea la necessità di rispettare i requisiti stabiliti dalla legge, al fine di garantire che i beneficiari possano accedere a tali esenzioni senza incorrere in problematiche fiscali.
In conclusione, l’Agenzia delle Entrate, alla luce delle modifiche legislative, ha esteso l’esenzione fiscale per l’incentivo al posticipo del pensionamento anche ai lavoratori iscritti a forme “esclusive” dell’AGO, sottolineando l’importanza di tale misura per favorire la continuità lavorativa e il benessere dei dipendenti nel contesto di un sistema pensionistico in evoluzione.

