Con la recente approvazione dei primi albi, l’attuazione della cooperazione compliance diventa operativa: avvocati e commercialisti certificatori avranno il potere di validare i framework di controllo fiscale per le imprese che aderiscono alla rigorosa adesione. Gli elenchi, che sono stati pubblicati dai Consigli nazionali, includono i professionisti che già possiedono i requisiti necessari, risparmiandoli dall’obbligo di frequentare corsi di formazione. Per coloro che non posseggono ancora questi requisiti, i percorsi formativi inizieranno ad ottobre, in conformità con l’accordo tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), l’Agenzia delle Entrate e gli ordini professionali. Questa certificazione si trasforma in un’attività che garantisce trasparenza e non consulenza, ottenendo così una maggiore fiducia e una migliore gestione del rischio fiscale nella relazione tra le imprese e l’amministrazione fiscale.
Tutti i Diritti Riservati
Non è possibile riprodurre questa parte dal momento che riguarda il linguaggio di programmazione e non è rilevante per il contesto.

