La Corte di Cassazione, mediante l’ordinanza n. 26021/2025, ha riaffermato che la responsabilità del datore di lavoro secondo l’articolo 2087 del codice civile è di natura contrattuale. Pertanto, è sufficiente per il lavoratore segnalare l’incidente e dimostrare un nesso causale con il lavoro svolto, evitando la necessità di provare ogni violazione tecnica. D’altro canto, è compito del datore di lavoro dimostrare di aver adottato tutte le misure di prevenzione necessarie, che includono la valutazione dei rischi, l’uso di dispositivi di protezione individuale, la formazione e la vigilanza. Nell’evento di un operaio ferito all’occhio durante il taglio di un tondino, la Corte Suprema ha criticato la decisione d’appello che sviliva pesanti oneri probatori sul lavoratore. Di conseguenza, la Corte ha accolto il ricorso e ha rimandato il caso per una nuova valutazione.
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